sabato 30 aprile 2016

Gli eroi di Köln-Müngersdorf.

In 90 minuti, undici coraggiosi calciatori si sono guadagnati l'immortalità calcistica. Il loro attaccamento ai colori del Fortuna Düsseldorf che li ha portati a vincere contro i favoritissimi calciatori dello FC Schalke 04 fu leggendario. Era l'11 giugno del 1933 quando al Mungerdorferstadion di Colonia, i ragazzi di Düsseldorf conquistarono la prestigiosa "Victoria", un precursore dell'insalatiera che oggi viene data a chi si aggiudica il campionato di calcio tedesco. 

 

11 giugno 1933 finale
del Deutsche Fußballmeisterschaft 1932/33

Il Fortuna arriva imbattuta alla finale, segnando 19 reti senza subirne nessuna, un cammino senza dubbio esaltante. Il 7 maggio affrontano il RS Gliwice che viene sconfitto per 9-0 (il primo tempo era terminato sul 3-0), nel turno successivo è la volta dell'SV Arminia Hannover ad essere sconfitto, con un finale di 3-0.
Il 28 maggio a Berlino in semifinale l'Eintracht Frankfurt viene superato per 4-0. 



In finale c'è però il temibile Schalke 04, dato da tutti gli addetti ai lavori come favorito. Si gioca di fronte a 60.000 spettatori, tra cui 20.000 provenienti da Düsseldorf. Lo Schalke fin dai primi minuti di gioco è partito all'offensiva, ma il primo gol l'ha segnato il Düsseldorf, grazie a Zwolanowski al 10'. Lo  Schalke, subita la rete, non riesce più a ritrovare il suo proverbiale gioco così al 70' il Fortuna raddoppia con  Mehl. Sei minuti prima del fischio finale, Hochgesang segna il 3-0 così il Fortuna diventa campione tedesco del 1933!

Questo l'undici vincente:
Pesch, Trautwein, Bornefeld, Janes, Bender, Breuer, farina, Wigold, alti voce, Zwolanowski, Kobierski.Allenatore:  Heinz
Körner.


venerdì 29 aprile 2016

William Ralph "Dixie" Dean: 60 reti in un campionato!

William Ralph "Dixie" Dean, leggendario eroe dei tifosi dell'Everton FC, nasce a Birkenhead, poco distante dalla città di Liverpool. E' il 22 gennaio del 1907. Inizia la sua carriera nella squadra locale del Tranmere Rovers, gioca come centrattacco e con loro mette a segno 27 reti in 30 partite. Molti club importanti iniziano così ad interessarsi a lui, come Arsenal, Newcastle ed Everton. Lui si trasferisce ai Toffes nel 1925 per 3.000 sterline. E' il 1925. Corona il suo sogno perché arriva a giocare nella squadra di cui è sempre stato tifoso da quando suo padre lo portò per la prima volta allo stadio nel campionato 1914-15.
Nella squadra di Liverpool nella sua prima stagione mette a segno ben 32 reti.
L'Everton, si aggiudica il campionato del 1928, grazie a "Dixie" che realizza ben 60 reti, un record tuttora imbattuto in una stagione! 
Nel 1930, nonostante i suoi gol, i Toffes inaspettatamente retrocedono, ma lui decide di restare. Con la fascia da capitano ben salda sul braccio, l'anno successivo li riporta in First Division con le sue 39 reti che gli fanno guadagnare anche il titolo di capocannoniere della Second Division. L'anno successivo l'Everton vince il titolo da neopromossa e Dean è ancora una volta capocannoniere, con 44 reti. Nel 1933 l'Everton vince anche la FA Cup grazie anche ad una sua rete messa a segno nella finale in cui il Manchester City viene sconfitto per 3-0, di fronte a ben 92.950 spettatori.



Dean lascia l'Everton nel 1938 con 383 reti segnate in 433 partite! Oggi è ancora considerato come il più forte calciatore che abbia mai indossato la maglia dell'Everton.
Nella stagione 1938-39 si trasferisce al Notts County dove mette a segno tre reti in sole nove partite. Quando ha trentadue anni firma un contratto con gli irlandesi dello Sligo Rovers. Il giorno che arriva in treno nella città di Sligo trova una folla festante ad attenderlo. Segna sette reti in dieci partite.
Termina la sua carriera con l'Asthon United nella Cheshire County League nella stagione 1939-40, qui gioca due sole partite segnando anche una rete, ma l'inizio della Seconda guerra mondiale pone fine alla sua prestigiosa carriera.

Con la nazionale inglese esordisce quando ha 19 anni, in una partita contro il Galles, con la maglia con i tre leoni gioca 16 partite mettendo a segno 18 reti!


martedì 26 aprile 2016

Le Indie Orientali Olandesi alla Coppa del Mondo

La squadra di calcio nazionale indonesiana ha partecipato solo una volta in Coppa del Mondo di calcio, precisamente all'edizione del 1938, che si giocò in Francia, con il nome di Indie Orientali Olandesi. Furono la prima compagine asiatica che partecipò alla Coppa del Mondo, si qualificò dopo la rinuncia della Nazionale del Giappone.

Giocarono la loro prima partita, il 5 giugno del 1938 al Vélodrome Municipal di Reims, di fronte ad 8.000 spettatori, perdendo 6-0 contro la forte Ungheria. La prima rete arrivò dopo solo quattordici minuti e fu messa a segno da Vilmos "Willy" Kohut un attaccante che giocava in Francia nel Marsiglia. Le altre reti furono messe a segno da Géza Toldi del Ferencvárosi TC, due da György Sárosi anche egli militante nel Ferencvárosi TC e due da Gyula Zsengellér dello Újpest F.C.

sabato 23 aprile 2016

Gli anni ruggenti del Manchester United di Ernest Mangnall

Il 4 gennaio del 1866 a Bolton nasce Ernest Mangnall, sarà colui che regalerà al Manchester United i primi  importanti titoli.
Inizia la sua carriera, nel mondo del calcio, come portiere nel Bolton Wanderers. Nel marzo del 1900 siede per la prima volta sulla panchina di una squadra di calcio: è quella del Burnley. Il club era  stato reltrocesso in Seconda Division al termine della stagione precedente, ma Mangnall non riesce a riportarlo nella massima serie, arriva al terzo posto nella sua prima stagione a quattro punti di distanza dalla zona promozione e non va meglio nella stagione sucessiva, il Burnley arriva solo a metà classifica.

Inaspettatamente nel mese di ottobre 1903,  il Manchester United  gli offre la sua panchina. Qui le cose vanno desisamente meglio: conclude le stagioni 1903 e 1904 al terzo posto, e centra la promozione del 1906.
  Nella sua prima stagione in First Division, la squadra chiude il campionato a metà classifica. 

Poi tutto magicamente cambia.

Nel 1908 i Red Devils iniziano a collezionare vittorie una dopo l'altra, arriva il primo titolo inglese, seguito dalla Charity Shield vinta sconfiggendo il QPR 4-0 nel replay, dopo aver pareggiato la prima sfida per 1-1. Nel 1909 arriva anche la prima FA Cup, sconfiggendo il Bristol City in finale per 1-0. 

Ma non basta, nel 1911 vince nuovamente il campionato e la Charity Shield, surclassando lo  Swindon Town per 8-4.
A questo punto decide di giocare la carta più difficile, trasferendosi ai rivali cittadini del Manchester City, ma con loro ottiene solo un secondo posto nel 1921.

La magia degli anni ruggenti era terminata! 


venerdì 22 aprile 2016

La finale di FA Cup del 1904 e la passione ... del tifoso invasore

Il 23 aprile 1904, il Manchester City ha vinto il suo primo importante trofeo, sconfiggendo il Bolton Wanderers nella finale di FA Cup. Era la ventitreesima finale e si giocava nello stadio del Crystal Palace.Per il Manchester City era la sua prima finale, mentre per il Bolton era la seconda infatti, nel 1894, era stato sconfitto dal Notts County per 4-1. I Citizens erano però dati da tutti come favoriti perchè erano primi in classifica in First Division, mentre il Bolton occupava solo la settima posizione nella Division Two. Insomma sembrava una gara senza storia!Era una bellissima giornata quando le due squadre si affrontarono; oltre 60.000 persone riempivano le tribune dello stadio del Crystal Palace di Londra, tra loro c'erano anche il primo ministro Arthur Balfour, il  ministro delle Colonie Alfred Lyttelton, il Postmaster General Lord Stanley e Lord Kinnaird.
  
Il Manchester City entrò sul campo di gioco per primo, guidato dal suo capitano Billy Meredith, seguito poco dopo dai suoi avversari. La gara fu talmente equilibrata per i primi venti minuti, che un giornalista sportivo dell'Athletic News scrisse: "All'inizio c'era poco da scegliere tra le rivali".

Ma al 23', il City passa in vantaggio proprio grazie al suo capitano Billy Meredith che raccolto un passaggio di George Livingstone dribblò Bob Struthers e tirò, senza indugi, nella porta avversaria, il portiere Dai Davies non riuscì ad intervenire e la sfera entrò nella sacca. Qualcuno poi dirà che la rete fu segnata in posizione di fuorigioco, ma in campo nessun giocatore del Bolton protestò.
  
Subito dopo la rete dei Citizens, un esuberante tifoso del Manchester City invase il  campo, per essere successivamente, scortato via dalla polizia, lo Sporting Chronicle disse che "l'uomo è stato poi riportato indietro sulle gradinate, e che la polizia era rimasta impressionato dalla passione che aveva dimostrato". Altri tempi!

Il Bolton cercò in tutti i modi di pareggiaree pur riuscendo ad avere la maggior parte del possesso palla per tutto il secondo tempo,  i suoi avanti non riusciromo mai a superare Jack Hillman perdendo così alla fine per 1-0.

La FA andava così nella città di Manchester! 



lunedì 18 aprile 2016

Il primo campionato di calcio in Argentina

Il 12 aprile 1891 si è giocata, nella città di Buenos Aires, la prima giornata del primo campionato di Primera División argentina, quel giorno si sono giocate solo due partite e sono scese in campo quattro delle cinque squadre che componevano il nuovo campionato.

Fondata all'inizio di quell'anno da Alex Lamont della scuola
Saint Andrew's Scots di Buenos Aires, il nuovo campionato è stato il primo che si è giocato al di fuori delle isole britanniche e dell'Olanda. Oltre al Saint Andrew's, comprendeva gli Old Caledonians, i Buenos Aires and Rosario Railway, il Belgrano FC, ed il Buenos Aires FC

In quella prima giornata, i biancoazzurri del
Saint Andrew's hanno sconfitto il Buenos Aires per 5-2, mentre gli Old Caledonians hanno schiacciato il Belgrano FC con un netto 6-0. Le due squadre che hanno vinto la loro partita inaugurale hanno continuato a fare bene nel corso della stagione vincendo sei partite, pareggiandone e perdendone una. Così per decidere a chi assegnare il titolo si è giocata una finalissima vinta dal Saint Andrew's per 3-1 dopo i tempi supplementari.

 Equipo de St. Andrew's en 1891, histórico primer campeón del fútbol argentino

venerdì 15 aprile 2016

Vecchie formazioni

Immagini, ingiallite dal tempo, di squadre che hanno fatto sognare tanti tifosi.
I nostri nonni! Forse.

La Novese nel 1914

I "Xeneizeis" del Boca Juniors nel 1934

La MATER Roma ...
Questa è una rara figurina della squadra
 

I giocatori Uruguaiani alle Olimpiadi di Parigi nel 1924 

La squadra islandese dell'Unitas Helsinski nel 1917

Testi e foto di Marko Rinaldo Durante